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Alda Merini

Abbiamo fame di tenerezza, in un mondo dove tutto abbonda siamo poveri di questo sentimento che è come una carezza per il nostro cuore abbiamo bisogno di questi piccoli gesti che ci fanno stare bene, la tenerezza è un amore disinteressato e generoso, che non chiede nient’altro che essere compreso e apprezzato.

ALDA MERINI

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Claudio Magris

Bisogna diventare costruttori di ponti, di luoghi dove tutti possano passare e mescolarsi agli altri. Bisogna abbattere muri, il che non vuol dire rinunciare a noi stessi per confonderci agli altri, né vuol dire assimilare gli altri a noi. Vuol dire conoscere l’arte dell’incontro e del dialogo nella reciproca diversità. E quest’arte si impara in un esercizio quotidiano nella consapevolezza che tutto ciò che sapremo regalare o ricevere sarà motivo di arricchimento per tutti. Non sappiamo cosa succederà nell’incontrarci, ma questo sarà motivo di sorpresa e senza sorpresa non c’è vita.

CLAUDIO MAGRIS

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Giuseppe Pontiggia

Quando Einstein, alla domanda di passaporto, risponde “razza umana”, non ignora le differenze, le omette in un orizzonte più ampio, che le include e le supera. È questo il paesaggio che si deve aprire: sia a chi fa della differenza una discriminazione, sia a chi, per evitare una discriminazione, nega la differenza.

GIUSEPPE PONTIGGIA 

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Jorges Luis Borges

“Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire. Chi è contento che sulla terra esista la musica. Chi scopre con piacere un’etimologia. Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi. Il ceramista che premedita un colore e una forma. Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace. Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto. Chi accarezza un animale addormentato. Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto. Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson. Chi preferisce che abbiano ragione gli altri. Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.” 

JORGE LUIS BORGES 

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Dalai Lama

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.

DALAI LAMA

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Rainer Maria Rilke

Una volta accettata la consapevolezza che anche fra gli esseri più vicini continuano a esistere distanze infinite, si può evolvere una meravigliosa vita, fianco a fianco, se quegli esseri riescono ad amare questa distanza fra loro, che rende possibile a ciascuno dei due di vedere l’altro, nella sua interezza, stagliato contro il cielo.

RAINER MARIA RILKE

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Steve Jobs

Il tuo tempo è limitato, quindi non sprecarlo vivendo la vita di qualcun altro. Non essere intrappolato dai dogma, che è il vivere dei risultati dei pensieri degli altri. Non lasciare che i rumori delle opinioni altrui soffochino la tua voce interiore. E più importante di tutto, abbi sempre il coraggio di seguire il tuo cuore e le tue intuizioni. Loro in qualche modo sanno cosa vuoi veramente diventare. Tutto il resto è secondario.

STEVE JOBS

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Michela Murgia

Ho coltivato una speciale diffidenza per chi si compiace di dire sempre quello che pensa. Temo con ogni fibra quel tipo di persona che è pronta a scambiare per pensiero il moto casuale di tutto quello che gli passa per la testa e chiama sincerità l’incapacità di controllarlo.

MICHELA MURGIA

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Antonio Gramsci

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

ANTONIO GRAMSCI

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Èlie Wiesel

Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui degli esseri umani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci. La neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato.

ÈLIE WIESEL